conclusa

Alla compattezza di un volume stereometrico, bucato solo dove necessario, l’articolazione spaziale degli interni si contrappone per garantire un’esperienza dello spazio complessa e riservata. Tutti gli spazi della casa si mettono in relazione con l’esterno attorno a una corte che, come fulcro spaziale, si fa continuamente attraversare dai sensi. In essa, a sua volta, l’esperienza è quella di poter percepire il paesaggio esterno, passando attraverso gli spazi interni della casa che instaura, pertanto, un rapporto privilegiato con lo spazio aperto e orizzontale del patio e del paesaggio circostante. Gli elementi che caratterizzano la casa, inoltre, mettono nelle condizioni l’abitante di poter raggiungere una terrazza. La riservatezza che caratterizza la corte interna non è mai contraddetta se non dal volume stereometrico complessivo che, indirettamente, attraverso il medium degli spazi interni, diventa un dispositivo trasparente, come un display che racconta la vita domestica.

luogo San Benedetto
del Tronto (AP)
data 2013
committente privato
intervento nuova costruzione
abitazione
superficie 250 mq
stato progetto